Coach AI Protocollo 25

Quando arriva la voglia, non devi discutere.

Il Coach AI di Protocollo 25 è il supporto digitale che accompagna il paziente nei momenti critici, aiutandolo a riconoscere la voglia e tornare al prossimo gesto utile.

Una domanda alla volta
Zero teoria lunga
Focus sul gesto utile
Prompt AIUTO
Sempre pronto
Ho voglia di fumare.
Una voglia non è un ordine. Dove la senti nel corpo adesso?
Nel petto.
Bene. Non combatterla. Nominala e scegli il prossimo gesto utile.
AIUTO Momenti critici
1 Domanda alla volta
25 Giorni guidati
Il problema

Il momento critico non chiede teoria. Chiede una direzione.

Quando arriva la voglia, la mente può riaprire la trattativa: “solo una”, “domani riparto”, “non cambia niente”. In quei momenti serve una traccia semplice.

La mente tratta.

Nei momenti automatici il paziente può perdere contatto con la decisione presa. Non serve discutere con ogni pensiero: serve riconoscere cosa sta accadendo.

  • Riconoscere la voglia senza obbedirle.
  • Non riaprire la trattativa mentale.
  • Tornare al corpo e al gesto utile.

Il Coach AI guida il passo successivo.

Non motiva in modo generico. Non fa lezioni lunghe. Riporta il paziente a una domanda, a una scelta, a un’azione concreta.

  • Una domanda alla volta.
  • Linguaggio semplice e pratico.
  • Coerenza con il metodo Smetto Semplice.
Una voglia non è un ordine. È un momento da attraversare con metodo.
Cos’è

Il supporto digitale integrato nel percorso Protocollo 25.

Il Coach AI accompagna il paziente durante i 25 giorni, soprattutto quando emergono voglia, dubbi, stress, automatismi o rischio di ricaduta.

1

Risponde al momento

Aiuta il paziente a orientarsi quando sente il rischio di tornare al vecchio automatismo.

2

Non fa teoria lunga

La risposta resta semplice, breve e focalizzata sul prossimo gesto utile.

3

Segue il percorso

Si integra con le fasi di Protocollo 25: preparazione, Quit Day, Non Ci Ricasco.

4

Usa prompt guidati

Il paziente può partire da tracce semplici, come il prompt AIUTO nei momenti critici.

5

Aiuta a nominare la voglia

Porta il paziente a riconoscere cosa sente, senza trasformarlo subito in azione.

6

Non sostituisce professionisti

È uno strumento digitale di supporto comportamentale, non un servizio medico.

Come funziona

Dal riepilogo del giorno al prossimo gesto utile.

Il Coach AI funziona meglio quando riceve il contesto del giorno: fase del percorso, check-in, livello di voglia, fiducia, obiettivo e difficoltà.

1
Il paziente completa la scheda. Risponde al check-in del giorno e chiarisce voglia, fiducia, obiettivo e difficoltà.
2
Il riepilogo viene portato al Coach AI. Il Coach AI riceve contesto e fase del percorso, senza partire da zero.
3
Il Coach AI fa una domanda. Non sovraccarica il paziente. Lo guida con un passaggio alla volta.
4
Il paziente torna all’azione. L’obiettivo è proteggere la decisione e rientrare nel percorso.
Non devi vincere una guerra. Devi fare il prossimo gesto utile.
Prompt AIUTO

La traccia per i momenti in cui serve rientrare nel percorso.

Quando il paziente sente che la voglia sta crescendo, può usare un prompt semplice per essere guidato in modo pratico e coerente.

Quando usarlo

  • Quando arriva una voglia forte.
  • Quando compare il pensiero “solo una”.
  • Quando il paziente sente stress o automatismo.
  • Quando rischia di rimandare o riaprire la trattativa.

Cosa fa

  • Riporta il paziente al presente.
  • Fa nominare la voglia.
  • Aiuta a fare spazio senza reagire.
  • Individua il prossimo gesto utile.
AIUTO non significa che stai fallendo. Significa che stai usando il sistema.
Per partner e farmacie

Più continuità per il paziente, senza coaching al banco.

Il Coach AI rende Protocollo 25 più sostenibile per partner e farmacie: il paziente ha un supporto digitale nel dopo, mentre il professionista non deve gestire manualmente ogni passaggio.

Valore per il paziente

  • Un supporto quando è fuori dal banco o dallo studio.
  • Risposte coerenti con il percorso del giorno.
  • Una traccia pratica nei momenti critici.

Valore per il partner

  • Zero coaching manuale quotidiano.
  • Maggiore continuità percepita dal paziente.
  • Possibili insight aggregati nei micro-piloti.
Il partner intercetta il momento. Il Coach AI aiuta a proteggere il percorso.

Cosa non è il Coach AI.

Il Coach AI di Protocollo 25 non è un servizio medico, non sostituisce medico o farmacista, non fa diagnosi, non promette risultati e non modifica trattamenti o indicazioni professionali. È uno strumento digitale di supporto comportamentale antifumo.

Non è un medico
Non è un farmacista
Non fa diagnosi
Non promette risultati
Non modifica trattamenti
Non fa claim clinici
Demo Coach AI

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Il Coach AI non sostituisce medico o farmacista. È uno strumento digitale di supporto comportamentale antifumo.